Se dovessi scegliere un sentiero capace di farti vivere la magia della natura di Madeira, ti consiglierei la levada do Caldeirao Verde. Non è il trekking con i panorami più spettacolari né quello più impegnativo, ma è quello che più di tutti ti farà immergere nella natura lussureggiante di quest’isola.
Camminerai lungo antiche levadas, attraversando gallerie scavate nella roccia, pareti ricoperte di muschio e vegetazione così fitta che sembra uscita da Jurassic Park.
In questa guida trovi tutte le informazioni pratiche per organizzare l’escursione e capire se è adatta a te.

Dove si trova la levada do Caldeirao Verde
La Levada do Caldeirao Verde (PR 9) si trova nella parte nord-orientale di Madeira, all’interno del Parco Forestale delle Queimadas, nel comune di Santana. Il sentiero parte dalla Casa de Abrigo das Queimadas, una caratteristica casa dal tetto in paglia circondata da un fitto bosco di laurisilva, la foresta subtropicale Patrimonio UNESCO.
Per raggiungere il punto di partenza da Funchal occorrono circa 45 minuti di auto (40 km). La strada è completamente asfaltata e termina in un ampio parcheggio gratuito, da cui il sentiero ha inizio.
Prima di partire, ricorda che è previsto un biglietto di accesso di 4,50 euro, acquistabile online oppure tramite QR code presente all’ingresso del percorso.
Verifica sempre il costo aggiornato e le condizioni del sentiero prima della visita sul sito ufficiale.
Cosa sono le levadas
Le levadas sono antichi canali di irrigazione del XV secolo. Costruiti per trasportare l’acqua dalle zone più piovose del nord di Madeira ai terreni agricoli del sud dell’isola. Accanto a questi canali ci sono i sentieri utilizzati per la manutenzione che sono diventati alcuni dei percorsi escursionistici più spettacolari di Madeira.
Ogni percorso offre paesaggi diversi: alcuni attraversano boschi di laurisilva, altri costeggiano montagne, vallate o campi coltivati. La Levada do Caldeirao Verde, in particolare, regala uno degli ambienti più spettacolari dell’isola, tra gallerie scavate nella roccia, pareti ricoperte di muschio e una vegetazione così rigogliosa da sembrare uscita da Jurassic Park.
Scheda tecnica PR9- Levada do Caldeirao Verde
- Difficoltà: Facile-Media
- Lunghezza: 17, 4 km (A/R)
- Dislivello: circa 100 m
- Tempo di percorrenza: 6/7 ore
- Difficoltà: adatto a tutti
- Punto di partenza: Parque Florestal das Quemaidas
- Punto di arrivo: Caldeirao Verde (con possibilità di proseguire per Caldeirao do Inferno)
- Biglietti: PR9 sito ufficiale
Se decidi di proseguire fino al Caldeirao do Inferno i km totali (A/R) diventano 22, la difficoltà è media-impegnativa e il tempo di percorrenza si allunga a 7/8 ore totali.



Il percorso passo dopo passo
Dalla Casa das Queimadas all’ingresso della foresta
Il trekking inizia dalla Casa de Abrigo das Queimadas, una caratteristica costruzione dal tetto in paglia che sembra uscita da una fiaba. Dopo pochi minuti imbocca la levada e il rumore dell’acqua diventa il sottofondo costante dell’escursione.
Il sentiero è quasi completamente pianeggiante e si sviluppa seguendo il canale d’irrigazione. Fin dai primi passi entri nella foresta di laurisilva, un ambiente umido e rigoglioso dove felci, muschi e alberi secolari creano un’atmosfera unica.
Tra gallerie e pareti ricoperte di muschio
Proseguendo, il percorso diventa sempre più suggestivo. Attraverserai diverse gallerie scavate nella roccia, alcune lunghissime, dove è indispensabile utilizzare una torcia o la luce del cellulare.
All’uscita delle gallerie il paesaggio cambia: pareti ricoperte di muschio, piccole cascate che attraversano il sentiero e una vegetazione così fitta che ti sembrerà di camminare nel set di Jurassic Park.
L’arrivo al Caldeirao Verde
Dopo circa tre ore di cammino arrivi al Caldeirão Verde, una spettacolare conca naturale dove una cascata alta quasi cento metri precipita all’interno di una piscina verde smeraldo, da cui deriva il nome del luogo (“caldeirão” significa infatti calderone).
Questo è il punto perfetto per una pausa prima di affrontare il percorso di ritorno.
Qui ho avuto la sensazione di essere un tutt’uno con la foresta. A ogni galleria avevo l’impressione di lasciare il mondo fuori e ritrovarmi in un luogo rimasto immutato per secoli.
Proseguire fino al Caldeirão do Inferno
Se hai ancora energie, puoi continuare lungo il sentiero fino al Caldeirão do Inferno. Il tratto successivo è più selvaggio e meno frequentato: attraverserai nuove gallerie e passerelle fino a raggiungere una gola spettacolare, dove l’acqua scende con forza tra alte pareti di roccia.
L’escursione si allunga di circa 4,5 km andata e ritorno e richiede circa un’ora e mezza in più, ma se ami la natura incontaminata è una deviazione che merita assolutamente.
Cosa mettere nello zaino
Anche se la levada do Caldeirao Verde non presenta un grande dislivello, è un’escursione lunga che richiede circa 6-7 ore di cammino. Avere l’attrezzatura giusta ti permetterà di goderti il trekking in sicurezza e senza inconvenienti.
Ti consiglio di portare:
- Scarponcini o scarpe da trekking con una buona suola antiscivolo: alcuni tratti possono essere umidi e scivolosi.
- Almeno 1,5 litri d’acqua a persona, soprattutto nei mesi più caldi.
- Pranzo al sacco e qualche snack energetico, perché lungo il percorso non ci sono punti di ristoro.
- Una torcia o una lampada frontale, indispensabile per attraversare le numerose gallerie in sicurezza. Anche la torcia del cellulare può bastare, ma una frontale lascia le mani libere.
- Una giacca impermeabile o antivento: il meteo a Madeira può cambiare rapidamente e nelle gallerie l’ambiente è fresco e umido.
- Cellulare con batteria carica (o un power bank) per foto, navigazione e, se necessario, emergenze.
- Crema solare e cappello, soprattutto nelle giornate più soleggiate, anche se gran parte del percorso è ombreggiata.
Vale la pena fare la levada do Caldeirao Verde?
Assolutamente sì.
La levada do Caildeirao Verde è un must se vuoi immergerti nella natura dell’isola. Ma ti avverto che è molto popolare per cui arrivare presto la mattina ti eviterà di trovare parcheggi pieni, traffico e file nelle gallerie.
Se hai pochi giorni e devi scegliere tra il PR9 (Levada do Caldeirao Verde) e il PR6 (Levada das 25 Fontes)scegli il PR9 senza rimpianti. La levada das 25 Fontes è ancora più popolare e affollata. Inoltre è molto meno suggestiva rispetto al Caldeirao.

La mia esperienza
Se il Pico Ruivo mi ha lasciato il ricordo dell’alba e delle montagne, la levada do Caldeirao Verde è stato il trekking che mi ha fatto entrare dentro Madeira. Camminare lungo la levada, tra felci giganti, pareti ricoperte di muschio e gallerie scavate nella roccia, dà la sensazione di entrare in una foresta rimasta uguale da secoli.
Il Caldeirão Verde non è uno di quei trekking che ti conquistano con panorami immensi o cime spettacolari. Lo fa in modo diverso. Ti accompagna nel cuore più verde di Madeira, insieme al suono dolce dell’acqua che scorre da secoli.
È il sentiero che ti consiglio se vuoi capire perché quest’isola viene chiamata il giardino dell’Atlantico.
Se stai organizzando un viaggio sull’isola, leggi anche la mia guida completa su Madeira, dove trovi l’itinerario di 7 giorni, i trekking più belli e tutti i consigli pratici per pianificare il viaggio.
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Collaboro con KeTrip come coordinatrice di viaggi di gruppo. Se mi verrà assegnata una nuova partenza per Madeira, la troverai nella sezione KeTrip Viaggi in partenza insieme a tutte le informazioni per prenotare.
Nel frattempo puoi consultare le altre partenze disponibili e scoprire se c’è già un viaggio adatto a te.
Un abbraccio.
Veronica
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