Se dovessi consigliare una destinazione per il trekking, Madeira sarebbe tra le prime della lista. Non a caso è considerata una delle mete più belle d’Europa per chi ama camminare nella natura.

Madeira

Nonostante le dimensioni contenute, è un’isola ricca di paesaggi completamente diversi tra loro che puoi esplorare in una settimana noleggiando un’auto.

In questa guida trovi tutto quello che serve per organizzare un viaggio a Madeira: cosa vedere, i trekking più belli, un itinerario di una settimana e tanti consigli pratici per partire preparato.

Dove si trova Madeira

Madeira è un arcipelago portoghese situato nell’Oceano Atlantico, a poco più di 500 chilometri dalle coste del Marocco. Nonostante la vicinanza geografica all’Africa, appartiene al Portogallo ed è una delle sue regioni autonome.

L’isola principale, quella che comunemente chiamiamo Madeira, è lunga circa 57 chilometri e larga 22. Le distanze sono contenute e questo permette di esplorarla facilmente in auto.

Perché visitare Madeira

Madeira conquista sia chi ama i trekking sia chi è semplicemente alla ricerca di una vacanza immersa nella natura. Ti do cinque ottimi motivi per visitarla.

1. Il clima mite tutto l’anno

Madeira è conosciuta come l’isola dell’eterna primavera. Grazie al suo clima subtropicale, le temperature si mantengono piacevoli in ogni stagione, rendendola una meta ideale per camminare nella natura in qualsiasi periodo dell’anno.

2. Una rete di sentieri tra le più belle d’Europa

Con oltre 100 chilometri di sentieri ufficiali, Madeira è un vero Paradiso per gli escursionisti. Dalle celebri levadas ai percorsi di cresta, offre itinerari per ogni livello di esperienza.

3. Panorami che cambiano a ogni escursione

In pochi chilometri puoi passare da vette sopra le nuvole a scogliere a picco sull’oceano, attraversare foreste avvolte dalla nebbia e raggiungere piscine naturali di origine vulcanica. Ogni trekking regala uno scenario diverso dal precedente.

4. Una natura ancora autentica

Nonostante sia una destinazione sempre più conosciuta, Madeira conserva ancora molti angoli incontaminati. Foreste secolari, cascate, vallate verdi e coste frastagliate fanno sembrare alcuni paesaggi usciti da una fiaba.

5. Si visita in una settimana

Le dimensioni contenute dell’isola ti permettono di esplorare le principali attrazioni senza lunghe ore di spostamento. Con un’auto a noleggio puoi raggiungere quasi ogni punto dell’isola in circa un’ora e mezza, quindi Madeira è perfetta anche se hai solo sette giorni a disposizione.

Quando andare a Madeira

Grazie al suo clima mite durante tutto l’anno, tra i 18 °C in inverno e i 26 °C in estate, è una destinazione perfetta in qualsiasi stagione.

Se il tuo obiettivo è fare trekking, i periodi migliori sono la primavera e l’autunno, quando le temperature sono piacevoli e i sentieri meno affollati. L’estate offre giornate più lunghe e stabili, mentre in inverno puoi comunque camminare, ma è importante controllare il meteo perché in montagna nebbia, pioggia e vento possono rendere alcuni percorsi impraticabili.

Il mio consiglio: prima di affrontare qualsiasi trekking consulta sempre le condizioni dei sentieri sul sito ufficiale, perché alcuni vengono temporaneamente chiusi in caso di maltempo.

Box riassuntivo quando andare:

StagionePerché sceglierla
PrimaveraFioriture, clima ideale per il trekking
EstateGiornate lunghe e tempo più stabile
AutunnoMeno turisti e temperature piacevoli
InvernoClima mite, ma in montagna il meteo può cambiare rapidamente

Come arrivare a Madeira

Il modo più semplice per raggiungere l’sola è l’aereo. L’isola è servita dall’Aeroporto Internazionale Cristiano Ronaldo, situato vicino a Funchal, il capoluogo.

Dall’Italia esistono voli diretti in alcuni periodi dell’anno, mentre per il resto è spesso necessario fare scalo, generalmente a Lisbona o Porto. Una volta atterrati, il centro di Funchal si raggiunge in circa venti minuti di auto.

Se hai intenzione di visitare tutta l’isola, prenota il noleggio dell’auto direttamente in aeroporto: sarà il modo più pratico per iniziare il viaggio.

Come spostarsi a Madeira

Il mezzo migliore per visitare l’isola è senza dubbio l’auto. Ti permette di raggiungere facilmente i punti di partenza dei trekking e di fermarti ogni volta che incontrerai un panorama o un belvedere lungo la strada.

Le strade sono generalmente in ottime condizioni, ma preparati a percorsi ricchi di curve, salite e discese. In alcuni tratti le pendenze sono notevoli, perciò se non hai molta esperienza ti consiglio di scegliere un’auto con una motorizzazione adeguata.

Esistono anche autobus che collegano le principali località dell’isola, ma gli orari non sempre coincidono con quelli dei trekking. Per questo motivo, se il tuo obiettivo è esplorare Madeira in libertà, il noleggio dell’auto rimane la scelta migliore.

Quanti giorni servono per visitare Madeira

Per visitare l’isola senza correre dedicale almeno una settimana.

Sette giorni sono sufficienti per vedere le principali attrazioni, affrontare alcuni dei trekking più belli e goderti anche qualche momento di relax tra piscine naturali, villaggi e tramonti sull’oceano.

Se invece ami camminare e vuoi percorrere molti sentieri, dieci giorni rappresentano la durata ideale. Affronterai i trekking con calma, scegliendo le giornate migliori in base al meteo, e scoprirai anche gli angoli meno conosciuti dell’isola.

Le 10 cose da vedere a Madeira

  1. Funchal e il panorama dall’Elevador do Funchal
  2. Cristo Rei e il tramonto sull’oceano
  3. Pico to Pico, uno dei trekking più belli d’Europa
  4. Ponta de São Lourenço
  5. Caldeirão Verde e Boca do inferno
  6. Porto Moniz e le piscine naturali
  7. La costa nordoccidentale tra Ribeira da Janela, Achada da Cruz e la cascata dos Anjos
  8. Foresta di Fanal
  9. Vereda do Larano
  10. Levada das 25 fontes

 1. Funchal e il panorama dall’Elevador do Funchal

La coloratissima Funchal merita assolutamente una giornata. Visita la parte vecchia,“velha” tra stretti vicoli e vecchie case di pescatori, il famoso Mercado dos Lavradores, e sali sulla funivia per il Monte (puoi acquistare i biglietti sul sito ufficiale, andata e ritorno 22 euro) da dove vedrai il panorama più bello della città.

2. Cristo Rei e il tramonto sull’oceano

A un quarto d’ora d’auto da Funchal, raggiungi la terrazza panoramica con la famosa statua del Cristo Rei, per goderti il tramonto a picco sul mare e concludi la serata a caccia di street food e Poncha, il cocktail tipico dei pescatori di Madeira, la migliore dell’isola la fanno proprio a Funchal.

3. Pico to Pico, uno dei trekking più belli d’Europa

Il trekking più famoso di Madeira è un must per innamorarti di quest’isola, ma solo sei sei un’escursionista esperto. Da fare prima del sorgere del sole per goderti lo spettacolo dell’alba dalla cima più alta dell’isola.

Parcheggia l’auto al Pico do Arieiro (1.818 metri) e prosegui a piedi per percorrere il mitico PR.1, il Pico to Pico, che, partendo dal Pico do Arieiro ti porterà in cima al Pico Ruivo, la vetta più alta dell’isola attraverso un sentiero di tunnel scavati nel tufo e scalinate nella roccia, dove ti sembrerà di camminare sulle nuvole. A metà strada una pausa al rifugio Casa do Abrigo, prima di salire sul punto più alto dell’isola, il Pico Ruivo con i suoi 1.862 metri di altitudine.

Trovi maggiori info nella sezione i 5 trekking imperdibili di Madeira di questo articolo.

4. Ponta de São Lourenço

Un altro trekking, questa volta adatto a tutti, per scoprire l’elemento davvero dominante dell’isola: l’oceano! Camminerai sul tratto di terra più orientale dell’isola, la famosa penisola di Ponta de Sao Lourenco con vista costante sull’oceano e i colori caldi delle terre e delle rocce vulcaniche che contrastano col blu marino. A metà strada concediti una sosta nella caratteristica Casa da Sardinha, circondata da palme.

Data la sua posizione a Est, ti consiglio di sfruttarla e partire prima del sorgere del sole per un’ alba indimenticabile (trovi maggiori info nella sezione i 5 trekking imperdibili di Madeira di questo articolo)

5. Caldeirão Verde e do Inferno

Il trekking più selvaggio tra la fitta vegetazione della foresta di Laurissilva, patrimonio UNESCO, tunnel scavati e panorami surreali. In questo percorso di circa 17 km scoprirai due delle cascate più famose dell’isola, il Caldeirao Verde e Caldeirao do Inferno incastonate in un paesaggio che ricorda Avatar e Jurassic Park.

Preparati a una bellissima avventura e a qualche doccia naturale e dopo la camminata, visita le case dal tetto di paglia di Santana.

Trovi maggiori info nella sezione i 5 trekking imperdibili di Madeira di questo articolo.

6. Porto Moniz e le piscine naturali

Non puoi andare a Madeira senza fare un bagno nelle più scenografiche piscine naturali dell’isola. Situate nell’estremo Nord dell’isola, le piscine di acqua salata di Porto Moniz sono uniche per la loro natura vulcanica, la cui formazione deriva dal raffreddamento della lava. Dopo la loro apparizione sul National Geographic sono diventate famose in tutto il mondo come le migliori piscine naturali.

Puoi scegliere tra quelle gratuite vicino al forte Joao Baptista o quelle a pagamento nello stabilimento attrezzato e sorvegliato. L’ingresso costa 3 euro.

7. Costa nordoccidentale tra Ribeira da Janela, Achada da Cruz e la cascata dos Anjos

Dedica una giornata on the road a scoprire la costa nordoccidentale. Dopo le doverose soste agli imponenti faraglioni di Ribera da Janela e ai punti panoramici di Ponta da Ladeira e Ponta do Pargo, visita la pittoresca Achada da Cruz nell’estremo nord-ovest dell’isola: qui si trova anche la funivia più alta di tutta l’isola, tra le più ripide al mondo. Pronto a mettere a dura prova le tue vertigini?

8. Foresta di Fanal

Un bosco secolare nella foresta autoctona di Laurissilva, che qui si manifesta in uno stato di conservazione che colpisce per la sua vivacità e ti lascerà a bocca aperta. Paesaggi marziani, terreno roccioso rosso, ma non solo: “foreste di nuvole”, panorami a picco sul mare e boschi ancestrali. 

Ci sono anche diversi sentieri escursionistici che offrono l’opportunità di ammirare questa vasta e ricca area forestale. Come levadas in Fana (PR13) Vereda do Fanal (PR14) e Levada dos Cedros.

Il mio consiglio: visitalo quando il bosco è avvolto dalla nebbia per un effetto più suggestivo e spettrale.

9. Vereda do Larano

Un trekking poco conosciuto che ti permette di esplorare la costa est dell’isola con pochissima gente e con i panorami costieri più spettacolari dell’isola.

A differenza delle verdi levadas, questo sentiero è crudo ed esposto: uno stretto balcone nelle scogliere di argilla vulcanica rossa, con l’Atlantico che si infrange a centinaia di metri sotto di te.

Trovi maggiori info nella sezione i 5 trekking imperdibili di Madeira di questo articolo.

10. Levada das 25 Fontes

Uno dei trekking più popolari e frequentati dell’isola. Adatto a tutti, il sentiero PR6 o levada das 25 Fontes (8,6 km A/R), inizia a Rabaçal, nella zona centro-occidentale dell’isola e deve il suo nome alle 25 fonti o piccoli salti d’acqua presenti lungo il percorso.

Non è secondo me tra gli imperdibili di Madeira, ma se vuoi fare una passeggiata poco impegnativa nella natura, lo apprezzerai sicuramente. Anche se troverai un bel po’ di gente.

Il mio consiglio: parti molto presto per evitare la folla e fai la piccola deviazione (1,5km andata e ritorno) per la spettacolare Cascata do Risco.

I 5 trekking imperdibili di Madeira

Prima di scoprirli è importante che tu sappia che dal 2026 l’accesso ai sentieri classificati PR di Madeira richiede la prenotazione preventiva. La tariffa ordinaria per molti percorsi è di 4,50 euro a persona, mentre per il PR1 possono cambiare prezzo e modalità in base al tratto scelto. Prima di partire verifica sempre sul portale ufficiale lo stato del sentiero, gli orari disponibili e il costo aggiornato.

Il mio consiglio: se vuoi partire all’alba, acquista il biglietto online sul sito ufficiale Simplifica. Gli addetti ai controlli arrivano generalmente più tardi e durante il percorso potrebbero chiederti di esibirlo.

Adesso passiamo ai 5 trekking in ordine di difficoltà, dal più impegnativo al più facile ed è inutile sottolineare che la loro bellezza è direttamente proporzionale al grado di fatica : )

1. Pico do Arieiro – Pico Ruivo (PR1)

  • Difficoltà: Difficile
  •  Lunghezza: 14 km A/R
  •  Dislivello: circa 1.000 m
  • Tempo: 7 ore
  • Adatto a: escursionisti esperti.
  • Perché farlo: È il trekking simbolo di Madeira. Camminerai lungo creste spettacolari sospese tra le nuvole, attraversando tunnel e scalinate scavate nella roccia fino a raggiungere la vetta più alta dell’isola.
  • Dove acquistare biglietto: sul sito ufficiale: PR1 Vereda do Areeiro

Leggi l’articolo completo: Pico to Pico: il trekking più spettacolare di Madeira.

2. Caminho do Pinaculo e Folhadal

  • Difficoltà: Difficile
  • Lunghezza: 15 km A/R
  •  Dislivello: circa 500 m
  •  Tempo: 6/7 ore
  • Adatto a: escursionisti esperti
  • Perché farlo:
  • Dove acquistare biglietto: sul sito ufficiale PR17 Caminho do Pinaculo e Foldhal

Leggi l’articolo completo: Caminho do Pinaculo e Foldhal.

3. Vereda do Larano

  • Difficoltà: Facile
  •  Lunghezza: 11 km A/R
  •  Dislivello: 140 m
  • Tempo: 3-4 ore
  • Adatto a: escursionisti abituali che non soffrono di vertigini
  • Perché farlo: per la vista costiera più spettacolare dell’isola e per goderti il sentiero senza folla
  • Sentiero non a pagamento

Leggi l’articolo completo e scarica il percorso: Vereda do Larano.

4. Ponta de São Lourenço (PR8)

  • Difficoltà: Media
  • Lunghezza: 6 km A/R
  •  Dislivello: circa 400 m
  •  Tempo: 2,5-4 ore
  • Adatto a: tutti
  • Perché farlo: Un trekking completamente diverso dagli altri: paesaggi aridi, scogliere a picco sull’oceano e colori che ricordano quasi un paesaggio vulcanico.
  • Dove acquistare biglietto: sul sito ufficiale PR8 Vereda da Ponta de Sao Lourenco.

Leggi l’articolo completo: Ponta de São Lourenço: il trekking più selvaggio di Madeira.

5. Caldeirão Verde e do Inferno (PR9)

  • Difficoltà: Facile-Media
  • Lunghezza: 17,4 km A/R
  • Dislivello: circa 100 m
  • Tempo: 6-7 ore
  • Adatto a: tutti
  • Perché farlo: È uno dei trekking più accessibili dell’isola e conduce a una cascata spettacolare attraversando levadas, gallerie e una vegetazione lussureggiante.
  • Dove acquistare biglietto: sul sito ufficiale PR9 Levada do Caldeirao Verde.

Leggi l’articolo completo: Caldeirão Verde e do Inferno.

Itinerario di 7 giorni a Madeira

Una settimana è il tempo ideale per vivere Madeira senza correre da un’attrazione all’altra. Abbastanza per affrontare alcuni dei trekking più belli dell’isola, percorrere le sue strade panoramiche e lasciarti sorprendere da paesaggi che difficilmente dimenticherai.

Madeira
Mappa illustrativa dell’itinerario consigliato. Le posizioni sono riportate in modo semplificato per offrire una panoramica del viaggio

Questo itinerario è pensato per chi ama il trekking, i viaggi on the road e le esperienze nella natura. Se invece preferisci dedicare più tempo a musei, giardini o visite culturali, potresti valutare un programma diverso.

Di seguito trovi il mio itinerario. Non è l’itinerario ideale per chi vuole vedere tutto. È quello che consiglierei a un amico che mi dicesse: “Ho una settimana a Madeira e voglio tornare a casa con ricordi che non dimenticherò mai.”

Il mio consiglio: lascia sempre un po’ di flessibilità nel programma.

A Madeira il meteo cambia rapidamente, soprattutto in montagna, e potrebbe essere necessario invertire alcune giornate per trovare le condizioni migliori per i trekking. Programma gli itinerari più impegnativi quando le previsioni sono favorevoli: ti godrai i panorami migliori e renderai l’esperienza molto più piacevole.

  1. Funchal visita la città e goditi il primo tramonto sull’Atlantico dalla terrazza del Cristo Rei
  2. Trekking all’alba a Ponta de São Lourenço.
  3. Trekking al Cailderao Verde e do inferno.
  4. On the road sulla costa nordoccidentale: dalla spiaggia nera di Seixal alla punta più a Ovest dell’isola percorrendo una delle strade panoramiche più belle di Madeira. Tra le tappe imperdibili: i faraglioni di Ribera da Janela, le piscine naturali di Porto Muniz, il panorama da Ponta da Ladeira, Achada da Cruz e finisci in bellezza la giornata con un tramonto e una pizza al faro di Ponta do Pargo (tappe e indicazioni stradali)
  5. Trekking Pico to Pico per alba a Pico Ruivo.
  6. Bosco del Fanal
  7. Trekking Vereda do Larano

Consigli pratici

Noleggia un’auto

Se vuoi esplorare Madeira in autonomia, noleggiare un’auto è praticamente indispensabile poiché molti dei trekking più belli partono da zone poco servite dai mezzi pubblici e avere un’auto ti permetterà di gestire gli orari con maggiore libertà.

Se non sei abituato a guidare in montagna, scegli un’auto con una motorizzazione adeguata: alcune strade presentano salite molto ripide.

Controlla sempre il meteo

A Madeira il tempo può cambiare nel giro di pochi minuti, soprattutto in quota. Non è raro trovare sole sulla costa e nebbia o pioggia sulle montagne.

Prima di partire per un trekking consulta sempre le previsioni e verifica che il sentiero sia aperto.

Parti presto

Per i sentieri più famosi, come il Pico do Arieiro o Ponta de São Lourenço, ti consiglio di arrivare molto presto. Troverai più facilmente parcheggio, camminerai con temperature più piacevoli e, soprattutto, potrai goderti i panorami con molta meno gente.

Indossa scarpe da trekking

Anche i percorsi più semplici possono essere scivolosi, soprattutto dopo la pioggia. Un buon paio di scarpe da trekking farà davvero la differenza.

Porta sempre acqua e uno strato caldo.

Anche in estate la temperatura in montagna può abbassarsi rapidamente, soprattutto all’alba. Porta sempre con te acqua a sufficienza, una giacca antivento e qualcosa da mangiare se prevedi un’escursione lunga.

Domande frequenti su Madeira

Madeira è una meta costosa?

Dipende dal periodo dell’anno, ma il costo maggiore è solitamente rappresentato dal volo e dal noleggio dell’auto, mentre ristoranti e supermercati hanno prezzi simili a quelli italiani.

Quanti giorni servono per visitare Madeira?

Una settimana è il tempo ideale per visitare le principali attrazioni dell’isola, ma se ami il trekking e vuoi percorrere molti sentieri, dieci giorni sono la scelta migliore.

Serve il passaporto?

No. Madeira appartiene al Portogallo e fa parte dell’Unione Europea, quindi per i cittadini italiani è sufficiente una carta d’identità valida per l’espatrio.

Si può fare il bagno a Madeira?

Sì. Anche se Madeira non è una destinazione balneare nel senso classico, ci sono splendide piscine naturali, come quelle di Porto Moniz, e alcune spiagge, tra cui Seixal e Machico.

È necessario noleggiare un’auto?

Se vuoi visitare l’isola in autonomia, sì. È il mezzo più pratico per raggiungere i trekking e le principali attrazioni. Link discover car

Madeira è adatta ai principianti?

Assolutamente sì. Oltre ai trekking più impegnativi, l’isola offre numerosi sentieri facili, come il Caldeirão Verde o alcune levadas, perfetti anche per chi ha poca esperienza.

Qual è il trekking più bello di Madeira?

È una domanda soggettiva, ma il Pico do Arieiro – Pico Ruivo è considerato il trekking simbolo dell’isola. Se invece preferisci panorami sull’oceano, Ponta de São Lourenço è una scelta che difficilmente delude.

Hai ancora dubbi su come organizzare il viaggio? Scrivimi nei commenti, sarò felice di aiutarti a pianificare il tuo itinerario a Madeira.

Vuoi partire per Madeira insieme a me?

Collaboro con KeTrip come coordinatrice di viaggi di gruppo. Se mi verrà assegnata una nuova partenza per Madeira, la troverai nella sezione KeTrip Viaggi in partenza insieme a tutte le informazioni per prenotare.

Nel frattempo puoi consultare le altre partenze disponibili e scoprire se c’è già un viaggio adatto a te.

Un abbraccio.

Veronica 


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